Storia...Controstoria

Informazione è: conoscere i due volti della storia

home2020-01-08T20:12:27+01:00

Venere di Laussel. Ritratto di signora con corno

  C’è una grande differenza tra vedere un reperto archeologico in fotografia e poterlo ammirare dal vivo. Anche se protetto da una vetrina di vetro blindato. Anche se in un museo frequentato da molti visitatori, da gruppi scolastici che riempiono le sale di voci, risate, rumori. E quale sarebbe, allora, la nostra impressione se potessimo utilizzare una macchina del tempo e tornare indietro in quei paesaggi del Paleolitico Superiore? Se potessimo vedere, per esempio, la Venere di Laussel così com’era originariamente, scolpita su una parete rocciosa della Dordogna? Oggi il bassorilievo si trova nel Museo Archeologico d’Aquitania, a Bordeaux. Un tempo si trovava in aperta campagna, nella valle del fiume Grand Beune. […]

Se i ciottoli raccontano. La Dea Uccello sulle terrazze del Mincio

Quest’articolo è dedicato alle scoperte dello studioso Bruno Breveglieri che, ormai da diversi decenni, svolge interessanti e intense ricerche sulle terrazze del fiume Mincio, in Lombardia. Ha raccolto ciottoli antichissimi solcati da enigmatiche incisioni. Bruno Breveglieri nel suo studio. Questi segni sono da lui interpretati come raffigurazioni animali e umane, divinità perdute, elementi di vita quotidiana e segni astratti, talvolta anche molto difficili da riconoscere al primo sguardo. Vi identifica dei mitogrammi che raccontano leggende sacre dell’Età della Pietra. E le pietre raccolte e pazientemente esaminate dallo studioso sono davvero tante. Le incisioni di un ciottolo in particolare sono da lui interpretate come le immagini di una divinità preistorica che Breveglieri definisce Dea Uccello. […]

L’Egitto di Manetone e le liste dei re

Egitto e l’epoca degli dei. Un tempo in cui le datazioni diventano fiaba. È l’età del mito, quella che precedette la storia. Presente in tutte le culture, immortalata negli scritti atavici di biblioteche ricoperte da polveri millenarie, tramandata oralmente mediante canzoni, storie narrate intorno al fuoco. Per Mircea Eliade, grande esperto delle religioni, il mito era una storia sacra. Aveva la funzione di sacralizzare le origini di un popolo, tramandare la memoria di accadimenti e di personaggi che perdevano poco a poco la loro umanità per diventare leggenda. Dei, titani, eroi. Le loro gesta fungevano da esempio per le generazioni future. Il mito giustificava così una storia mai scritta, conquiste armate, viaggi perigliosi, crudeltà, inganni e intrighi di un modo umano che aspirava a lasciare dietro di sé il buio della morte creandosi un olimpo luminoso, infallibile, immortale. […]

Uomo di Denisova: per primo in Australia?

  L’uomo di Denisova ha forse raggiunto per primo l’Australia. Non mancano gli indizi a sostegno. Recentemente si è scoperto che il Continente australiano fu popolato molto prima di quanto si fosse mai creduto. Se precedentemente l’arrivo dell’uomo veniva collocato intorno a 45.000 anni fa, i nuovi ritrovamenti effettuati nell’Australia settentrionale lo anticipano di ben 20.000 anni. L’uomo di Denisova, la cui esistenza è stata scoperta nel 2008 in una grotta siberiana e i cui utensili e monili hanno stupito il mondo accademico per la loro modernità, potrebbe essere stato un grande pioniere dei viaggi marittimi che affrontò l’oceano e toccò per primo le sponde di un nuovo continente. […]

I graffiti templari di Domme

  La “Porte des Tours”, entrata alla fortezza dell’antica città della Dordogna il cui torrione in parte distrutto ancora conserva una testimonianza inquietante e spaventosa: i graffiti dei Cavalieri del Tempio imprigionati a Domme. Qui, fra il 1307 e il 1318, furono rinchiusi 70 Templari. Nella penombra del carcere angusto, tra le mura massicce della fortezza appena rischiarate dalla poca luce che attraversava le feritoie di uno stretto pertugio, i monaci guerrieri incisero sulle pareti e sulle panche di pietra immagini e parole dettate dalla disperazione, dalla rabbia e forse anche da credenze poco ortodosse. I graffiti della Porte des Tours di Domme sono i più importanti di tutta la Francia, una testimonianza unica gelosamente conservata. Le immagini sollevano molte domande, una in particolare riguarda il Graal. […]