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Valle Vale do Coa – 25.000 anni fa,

Parco Archeologico di Vale do Côa, Vila Nova de Foz Côa, Portogallo. Incisioni rupestri.41° 05′ 02″ Nord 7° 12′ 04″ E Il Parco Archeologico di Vale do Côa è uno die più importanti del Portogallo ed è stato aperto al pubblico nel 1996. Sulle pendici della Valle Vale do Côa, sulle rocce di schisto, sono stati trovati alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso migliaia di incisioni di animali che risalgono a 25.000 anni fa. La galleria a cielo aperto si estende per ben 17 chilometri e presenta raffigurazioni di Uri, cavalli selvatici, stambecchi, capre, cervi ma anche pesci che, a giudicare dalle forme, appartengono al Solutreano (ca. 20.000 anni fa). La costruzione di una diga che avrebbe implicato l’allagamento della valle, è stata bloccata negli anni Novanta e, dal 1998, la Vale do Côa è, insieme con la spagnola Siega Verde (aperta nel 2010) patrimonio culturale mondiale dell’Unesco. Il clima mite della valle ha conservato le opere d’arte del Paleolitico alle quali se ne sono aggiunte di nuove nel Neolitico e sino ai tempi moderni. Le prime raffigurazioni di animali sono costituite da linee punteggiate direttamente incise nella pietra. Le altre furono invece scolpite con l’aiuto di una pietra che fungeva da scalpello. Alcuni dei cavalli selvatici sono rappresentati con più teste e code: si tratta di un espediente artistico per simulare un movimento dell’animale.

Val do Coa. Foto: Bernt Rostad CC-BY-2.0

Valle Vale do Coa. Foto: Bernt Rostad CC-BY-2.0

Vale do Coa. Foto: Henrique-Matos-Obra CC-BY-SA-1.0

Valle Vale do Coa. Foto: Henrique-Matos-Obra CC-BY-SA-1.0

Valo do Coa. Foto: Henrique-Matos GFDL

Valle Vale do Coa. Foto: Henrique-Matos GFDL

Vale do Coa. Henrique-Matos CC-BY-2.5

Valle Vale do Coa. Henrique-Matos CC-BY-2.5

Valo do Coa.

Valle Vale do Coa. Henrique-Matos–CC-BY-SA-1.0

http://www.arte-coa.pt/index.php?Language=pt&Page=Gravuras&SubPage=GaleriaImagens

Riparo Abri Lagar Velho – 25.000 anni fa,

Gola di Lapedo, 135 chilometri a nord di Lisbona, Portogallo. Scheletro di bambino. 39° 45′ 19″ Nord 8° 44′ 07″ E   Nella caverna ci sono 154 negativi di mani e diverse raffigurazioni di animali (cavalli selvatici, bisonti, antilopi, renne), i denti di un orso delle caverne lavorati, una lastra di calcare con incisioni e dei meandri impressi nel fango. Nel sito sono stati sepolti 6 crani di bisonti. I negativi delle mani e le incisioni sono stati datati a 27.000 anni fa. Le pitture nella grotta superiore risalgono, per la maggior parte, a 16.000 -13.000 anni fa.

Lagar Velho. dominio pubblico

Veduta sul riparo di Lagar Velho. Dominio pubblico

Riparo do Lagar Velho. Dominio pubblico

Riparo di Lagar Velho. Dominio pubblico

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Cranio di bambino. Lagar Velho, Potugalo. 25.000 anni fa.    foto – sabina marineo

Siega Verde – 20.000 – 12.000 anni fa,

Castillejo de Martín Viejo, presso Cuidad Rodrigo, in provincia di Salamanca, Spagna. Incisioni rupestri nella valle del Rio Agueda. 40° 41′ 51″ Nord 6° 39′ 40″ Ouest  Nel 2010 la valle è stata riconosciuta come patrimonio dell‘UNESCO quale pendant della portoghese Vale do Coa (80 km a nord-ovest). In 94 siti differenti sono state scoperte più di 500 incisioni ubicate in un percorso di 3 chilometri lungo la valle del fiume.

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde.

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

Siega Verde. Foto: Mangelbenito-CC-BY-SA-3.0

http://www.jcyl.es/jcyl/patrimoniocultural/siegaverde/en/tour_1.html