Il blog che racconta la storia in un modo diverso, indagando sui retroscena, formulando ipotesi alternative e senza fermarsi davanti ai dogmi dell’establishment. Qui trovi articoli su temi e personaggi che riguardano la storia antica/moderna, l’archeologia, i miti e le leggende. C’è anche un angolo speciale per gli amanti dell’Africa.

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Iside e le sue sorelle. Signore del cielo

Iside e le sue sorelle, tre dee del cielo che appaiono nei pantheon delle prime grandi culture. Creazioni di nuove società organizzate in centri cittadini fortificati, altro non erano che il riflesso dell’arcaica Madre universale venerata durante il Neolitico e forse anche signora del Paleolitico. Con l’avvento delle grandi culture come quella egizia e sumera, la Natura donatrice di vita dovette cedere il primato a potenti divinità maschili. La sua immagine si frantumò in mille pezzi, da una dea ne furono create mille, a seconda delle esigenze delle rispettive culture. Erano tutte signore che affiancavano i loro uomini o/e fratelli in un Olimpo bizzarro, in cui talvolta indossavano i panni di guerriere crudeli, portatrici di distruzione e morte. […]

By | Oktober 14th, 2016|antiche culture|0 Comments

Navigazione nella preistoria. Un biglietto andata e ritorno per Cipro

Navigazione oltre 10.000 anni fa. La meta: Cipro. Mi fa un certo effetto pensare che i nostri antenati già nella preistoria traghettavano uomini e animali dalla terraferma alle isole mediterranee. Soprattutto perché per molto tempo gli studiosi non hanno voluto accettare questa possibilità. Per mancanza di “prove”. I reperti non c’erano e se c’erano, non venivano presi sul serio. Perché? Non si riusciva a immaginare che in un tempo tanto lontano, prima della fioritura delle grandi culture, i nostri antenati si cimentassero in rischiosi spostamenti marittimi. Oggi, grazie alla ricerca interdisciplinare, le “prove” affiorano. Anche i più reazionari devono arrendersi all’evidenza. Il biglietto andata e ritorno per Cipro esisteva, e si comprava in Turchia. […]

By | Oktober 2nd, 2016|antiche culture|1 Comment

Origini dell’alchimia in Egitto. L’arte segreta dei sacerdoti del tempio

Alchimia. L’arte segreta che fiorì nella lunghissima epoca medievale, affonda le sue origini nell’antico Egitto. Anzi, si potrebbe dire che questa disciplina costituisca, unitamente a riti e rituali sacri che mai potremo conoscere appieno, uno dei misteri delle Due Terre. Sono pratiche avvolte da un’aura di magia – gli egizi la chiamavano heka – che si svolgevano nelle stanze ombrose dei templi. Al solo cospetto dei sacerdoti. Almeno così vuole l’antica tradizione che fa risalire il termine “alchimia” al vocabolo egizio Kemet, nome con cui gli abitanti delle Due Terre designavano l’Egitto: Kemet. La Nera. Come la terra fertile e scura bagnata dal Nilo, fango che donava la vita. […]

By | Juni 11th, 2016|antiche culture|0 Comments

Metropoli preistoriche. Da Ain Ghazal a Çatal Hüyük

A partire dalla metà del VIII millennio a.C. sorsero nel Medio Oriente le prime metropoli dell’umanità, centri che si estendevano su vaste superfici (13,5 – 15 ettari) e ospitavano migliaia di persone. Alcuni millenni prima della nascita dell’Egitto dinastico e delle città-stato sumere, nel Levante c’erano grandi centri urbani. Genti di culture a noi estranee e pressoché sconosciute vi praticavano riti funerari, cerimonie religiose. Elementi di importanza vitale, necessari all’identificazione del singolo individuo nel contesto sociale e culturale che lo circondava. Ad un certo punto queste “mega città” scomparvero senza lasciare traccia. Un silenzio che durò millenni. Soltanto molto più tardi sarebbe nata la grande cultura mesopotamica di Sumer. […]

By | Mai 29th, 2016|antiche culture|1 Comment

La prima regina d’Egitto e i geroglifici del Sinai

Ora è certo. All’alba del periodo dinastico una regina sedeva sul trono d’Egitto: Neith-hotep. Questa teoria, impugnata dall’egittologo Walter B. Emery più di 50 anni fa, si era scontrata con le remore dell’establishment che rifiutava di accettare l’idea di una regina importante a capo del governo all’inizio dell’epoca dinastica. Tanti sono stati i grandi faraoni, poche le regine potenti. I re d’Egitto governarono incontrastati per millenni con brevi, sparuti intervalli di regine particolarmente forti e visionarie come la tenace Hatshepsut che salì al trono in qualità di reggente del figliastro Tutmosis, o l’astuta Cleopatra reggente del fratello Tolomeo. […]

By | März 3rd, 2016|antiche culture|0 Comments

Arca dell’Alleanza e Porta del Cielo

La città sacra di Per-Sopdu Forse è proprio questo luogo arcaico a far luce sul segreto dell’Arca dell’Alleanza. Quella che Mosè portò via nella sua fuga dalla terra dei faraoni. Perché questa reliquia possiede tutte le caratteristiche proprie di un prodotto della tecnologia egizia. Per-Sopdu, la città perduta. Un tempo lì si trovavano dei templi. In uno di essi, nel santissimo, c’era un naos, una cella sacra di granito nero. Oggi il reperto è esposto nel Museo di Ismailia. Se questo naos potesse parlare, ci racconterebbe di battaglie cosmiche e amori incestuosi degli dèi. Ci racconterebbe dello Scrigno di Ra e della Porta del Cielo. La pietra non ha voce, è vero, ma può tramandare incisioni geroglifiche. […]

By | Februar 22nd, 2016|antiche culture|0 Comments

La parete con i seni di donna del Lago di Costanza

In principio era la madre     Il Lago di Costanza, in Germania, è sfondo di un’eccezionale scoperta: una parete con seni di donna del Neolitico. L’ incredibile reperto è stato realizzato intorno al 3900 a.C. ed è una prova in più per l’importanza della donna nella preistoria. Un altro indizio si aggiunge così ai tanti reperti portati alla luce in decenni di prezioso lavoro che gli archeologi hanno svolto in tutta Europa, in Oriente e nella culla di mamma Africa. La teoria della specialista Marija Gimbutas, che dopo un periodo di entusiastica diffusione è stata osteggiata e denigrata da quell’establishment più tradizionalista e meno aperto al nuovo, oggi torna in primo piano, debitamente onorata da diversi studiosi di fama mondiale. […]

By | Februar 1st, 2016|antiche culture|0 Comments

Il segreto della tomba 100 di Hierakonpolis

Navi dei Compagni di Horus nella sabbia     Fu l’archeologo Frederick W. Green a scoprire la “tomba 100” di Hierakonpolis. Nell’inverno 1898-1899, in una necropoli dell’antichissima città egizia di Nekhen più tardi chiamata dai Greci Hierakonpolis, “città del falco”. Il cimitero era costituito da ben 150 sepolture e una di esse, situata nell’area sud-est, presentava un dettaglio particolare: le sabbie avevano preservato la pittura murale di una parete, una raffigurazione a colori dal significato sconosciuto che avrebbe suscitato negli anni a venire vivaci discussioni in ambito accademico e, di recente, anche fuori di esso. Il problema è il soggetto dell’affresco: grandi navi arenate nella sabbia, scene di conquista, prigionieri morti o incatenati. Chi erano questi navigatori dalla mazza facile? I Compagni di Horus? […]

By | Januar 1st, 2016|antiche culture|4 Comments

Città sotterranee della Cappadocia

I labirinti oscuri di Derinkuyu e le sue sorelle     Fino agli anni Sessanta del secolo scorso, poco o nulla si sapeva delle incredibili città sotterranee della Turchia. Poi un uomo decise di ristrutturare la sua casa antica. Nascosta dietro una parete della cantina, scoprì una camera di cui aveva ignorato l’esistenza. E venne alla luce un’intera città. Quella camera “clandestina” era soltanto l’inizio di un gigantesco sistema di tunnel che si estendeva nel sottosuolo suddiviso in diversi livelli, piani sovrapposti muniti di cisterne, ampie sale, scale, panche, pilastri e canali di areazione. Ma chi l’aveva costruito? In che epoca? E per quale motivo? Dal 1963, la città sotterranea di Derinkuyu non ha ancora rivelato tutti i suoi segreti. […]

By | November 22nd, 2015|antiche culture|0 Comments

Çayönü e la casa dei crani. Un altro enigma presso Göbekli Tepe

Primi insediamenti dei cacciatori d’Anatolia     Ubicato ai piedi dei Monti Tauro, il sito di Cayönü fu scoperto nel 1963. La sua importanza nel panorama del Neolitico preceramico intorno a Göbekli Tepe è grande, soprattutto perché qui furono costruite le prime abitazioni risalenti al 10.000-9.000 a.C. che videro lo sviluppo delle prime comunità di cacciatori-agricoltori d’Anatolia. Si tratta, insomma, di un divenire che andò di pari passo con lo sviluppo degli imponenti santuari del vicino centro di Göbekli Tepe e che può aiutarci a ricostruire l’universo sconosciuto di quelle genti. Per millenni esistettero delle comunità a Cayönü, le loro case si trasformarono da semplici capanne rotonde a solidi edifici rettangolari più complessi. Una costruzione in particolare ha concentrato l’attenzione degli esperti: la casa dei crani. […]

By | November 5th, 2015|antiche culture|1 Comment

Enigmi irrisolti della Tavoletta di Narmer

L’insostenibile leggerezza di decifrare l’indecifrabile     Ho avuto la fortuna di vedere più volte la Tavoletta di Narmer da vicino. Al Museo Egizio del Cairo. L’ultima volta era esposta in una vetrinetta della grande sala centrale al pianterreno, illuminata dalla luce naturale di un rovente giorno d’estate che, spandendosi dal lucernario, trasformava il museo in una sauna gigantesca. La paletta cerimoniale è alta circa 60 centimetri, fatta di scisto e risale approssimativamente al 3100 a.C. Su entrambi i lati vi sono splendide raffigurazioni geroglifiche la cui perfezione sbalordisce davvero se pensiamo che fu realizzata all’alba dei re, quando i faraoni ancora non esistevano. Era l’epoca dei Compagni di Horus, i dominatori misteriosi che, partendo dall’Alto Egitto, poco a poco conquistarono le Due Terre. I signori del falco. […]

By | Oktober 31st, 2015|antiche culture|0 Comments

A 50 km da Göbekli Tepe: le enigmatiche sculture di Nevali Cori

Scomparso sotto le acque del lago     Scomparso per sempre? Il sito archeologico di Nevali Cori, situato a soli 50 km di distanza da Göbekli Tepe, attualmente è sparito dalla faccia della terra. Durante la primavera del 1992 è stato inghiottito dalle acque. Si trattava di un luogo abitato più di 10.000 anni fa da gruppi di cacciatori raccoglitori, forse proprio dalle genti che parteciparono in prima persona alla costruzione degli ultimi santuari di Göbekli Tepe e al loro interramento. L’Anatolia, cuore della Turchia, sta rivelando i suoi segreti. Poco a poco questo territorio chiave diventa l’ombelico sacro di epoche preistoriche ancora avvolte nelle nebbie del mito. Quelle a cui appartengono le enigmatiche sculture di Nevali Cori. […]

By | Oktober 18th, 2015|antiche culture|0 Comments

La Leonessa di Guennol, capolavoro dell’antico Elam

Il mistero di un reperto di 5000 anni fa     Una statuetta elamita che ammalia al primo sguardo: la Leonessa di Guennol. Al secondo, la leonessa incanta. E non si riesce più a staccarle gli occhi di dosso. La forza e la risoluta bellezza di questa piccola scultura di pietra non ha eguali. La sua età: 5000 anni. Ma si è appena riusciti ad ammirare le sue foto in giro su Internet, per poi perderla di vista di nuovo. E questa volta per sempre. Scomparsa per mano del ricco collezionista di turno, prigioniera di una raccolta a noi sconosciuta. Qualcuno ha comprato la Leonessa di Guennol. Ora è dietro le sue porte blindate. Irraggiungibile. A questo punto ci si chiede: è giusto che pezzi di tal valore spariscano da un museo e vadano ad arricchire una collezione privata? […]

By | September 30th, 2015|antiche culture|0 Comments

L’Idolo di Shigir dalle sette facce

Il mistero dei cacciatori degli Urali     L’idolo di Shigir: un’imponente statua di legno di quasi 3 metri di altezza che risale a 11.000 anni fa. È il prodotto di una comunità di cacciatori-raccoglitori dell’Età della Pietra. Dimostra che le genti degli Urali avevano già sviluppato l’intuito, l’abilità artistica e organizzativa necessari a realizzare delle sculture monumentali. Non lasciarono le loro tracce su costruzioni litiche, lavorarono invece il legno di larice, materiale ricavato dalle foreste. A causa della veloce deperibilità del legno, possiamo immaginare che molti prodotti della loro cultura siano andati perduti. È un caso fortuito che ha portato alla scoperta dell’idolo di Shigir. Dobbiamo ringraziare le proprietà di conservazione delle paludi degli Urali. […]

By | September 5th, 2015|antiche culture|2 Comments

Abido: otto milioni di vasi e il mistero dell’Osireion

La sacra Peqer dell’antico Egitto     Abido. Una delle necropoli più antiche dei re a pochi passi dal misterioso Osireion. Il sito di Umm el Qa’ab, l’antica Peqer. È un paesaggio mitico, sacro, impressionante, una valle di rocce e sabbia che confina con i campi coltivati del villaggio Beni Mansur. Laggiù si fecero seppellire i re delle prime dinastie, quelli che regnarono sulle Due Terre. Là, dove si trovano oggi le rovine del leggendario tempio di Osiride-Khentimentiu, il “primo degli Occidentali”, lo splendido tempio di Sethos I e l’Osireion, struttura ipogea unica nel suo genere. Un altro enigma di pietra. […]

By | August 24th, 2015|antiche culture|1 Comment

La bella addormentata di Egtved

L’ultimo viaggio di una ragazza dell’Età del Bronzo     1921. Scoperta di un tumulo funerario nei pressi di Egtved, Danimarca. E una ragazza sepolta là sotto. L’avevano adagiata in un tronco di quercia appositamente svuotato. Epoca del bronzo. A lungo si pensò che le radici di questa bella addormentata affondassero in Danimarca, ma i risultati delle ultime analisi, resi noti la primavera scorsa, hanno delineato un nuovo scenario: la ragazza di Egtved veniva dalla Germania meridionale. Prima di morire, la giovane donna intraprese un lungo viaggio che la condusse, dal cuore dell’Europa, sino alla Danimarca. Ma chi era? E perché si recò nelle brume del nord? […]

By | August 18th, 2015|antiche culture|0 Comments

Il giallo di Eulau e il terzo DNA alle origini d’Europa

Un „cold case“ di 4600 anni fa     Eulau e il terzo DNA presente nel patrimonio genetico degli europei. Cos’hanno in comune questi due argomenti diversi? Prima il giallo di Eulau era un cold case della preistoria, uno dei tanti casi criminali irrisolti. Oggi la verità è venuta a galla grazie al valido contributo della genetica. Si è scoperto chi era il terzo uomo, l’assassino che uccise donne e bambini in un pacifico villaggio situato presso l’odierna Eulau, in Germania. Quattro tombe per tredici persone unite da una morte violenta… e la rivelazione inattesa del missing link, il terzo DNA che ha determinato le nostre origini. […]

By | August 9th, 2015|antiche culture|0 Comments

Hierakonpolis, città del falco Horus

Splendori e miserie dell’antica Nekhen     Hierakonpolis, città del falco, era un centro di grande importanza mille anni prima della costruzione delle piramidi. Originariamente si chiamava Nekhen. Situata nell’Alto Egitto a nord di Edfu, Hierakonpolis era il simbolo del falco Horus, la divinità celeste nella cui tradizione si riconoscevano i primi re d’Egitto. Quelli che ancora non erano detti faraoni, ma già iniziavano l’inarrestabile opera di sottomissione delle Due Terre al loro dominio. I regni del Delta crollavano, uno dopo l’altro, dinanzi agli Shemsu Hor, i Compagni di Horus. […]

By | Juli 20th, 2015|antiche culture|1 Comment

Prima dei faraoni. La cultura di Merimde nel Delta del Nilo

Un regno predinastico del Basso Egitto?     La cultura di Merimde. Che sia esistito prima dei faraoni un regno del Basso Egitto, si ipotizza da molto tempo. Già l’egittologo Walter Emery ne parlò. Lo studioso inglese immaginò delle sovrane regnare sul Delta del Nilo nel segno di Neith, alle soglie dell’epoca dinastica. Anche Toby Wilkinson prese in considerazione l’ipotesi. Ora le scoperte archeologiche confermano, passo dopo passo, l’importanza del nord nel divenire dell’antico Egitto. Ultima rivelazione: il centro di Merimde, che si sviluppò a partire dal VI millennio a. C. e scomparve all’alba del IV, vale a dire proprio quando nei territori del sud si formavano le città dei Compagni di Horus, era più grande di quanto si pensasse. […]

By | Juli 1st, 2015|antiche culture|1 Comment

Il Cerchio di Goseck, osservatorio solare

Portali del sole di 7000 anni fa     Il Cerchio di Goseck, osservatorio solare costruito nel 4.900 a. C., si trova a poca distanza dal luogo di ritrovamento del disco del cielo di Nebra, nella regione tedesca di Sachsen-Anhalt. Un territorio in cui sono stati portati alla luce importanti reperti del Neolitico. Due palizzate concentriche provviste di tre vie di accesso (portali) sono state ricostruite sulla base dei reperti in loco. Il Cerchio di Goseck è testimone delle conoscenze raggiunte dagli antenati europei in un’epoca che precedette quella delle grandi culture del Levante. […]

By | Juni 25th, 2015|antiche culture|0 Comments

Il disco di Nebra, cielo di bronzo degli antichi Germani

Calendario astronomico di 4100 anni fa     Discusso per le circostanze obsolete del ritrovamento, il disco del cielo di Nebra fa parte, dal giugno 2013, del patrimonio storico dell’UNESCO. Un oggetto prezioso, seppellito 4100 – 3700 anni fa sul monte Mittelberg, presso la città di Nebra, insieme ad altre offerte rituali. Un dono agli dei. Prima di finire sotto terra, il reperto tedesco era stato usato per duecento anni, quindi racchiude la conoscenza di diverse generazioni. Queste genti non avrebbero mai potuto immaginare che un giorno il loro calendario sarebbe stato al centro di un giallo archeologico. […]

By | Juni 10th, 2015|antiche culture|1 Comment

Le città dei morti degli Osseti

Tombe dei Figli del Sole nel Caucaso     Sui monti del Caucaso ci sono le misteriose città dei morti degli Osseti, gli eredi dei Figli del Sole. Lassù, come nidi d’aquila, si celano gli insediamenti dominati dalle torri ossete, costruzioni che vantano un’esistenza secolare. Dunque la catena del Caucaso vide sorgere le città dei vivi e le necropoli dei morti le une accanto alle altre, in una bizzarra combinazione che rispecchiava il ciclo perenne di vita, morte e rinascita della natura. […]

By | Mai 31st, 2015|antiche culture|0 Comments

Dal Messico alla Cina: fiumi di mercurio nelle piramidi

Sulle acque velenose verso l’immortalità. Lo Stige privato del Signore.     Scoperto del mercurio liquido sotto una piramide di Teotihuacan, in Messico. Così scriveva, pochi giorni fa, il giornale britannico “The Guardian”. Il sito in questione è quello dell’altare dedicato alla divinità Quetzalcoatl, il serpente piumato, che s’innalza dinanzi alla piramide più grande di Teotihuacan, circa 63 metri di altezza, quella del Sole. Questa notizia mi ha impressionato parecchio, perché alcuni anni fa avevo letto qualcosa di simile nel contesto di un’altra piramide situata in Cina, nella provincia di Shaanxi. […]

By | Mai 14th, 2015|antiche culture|2 Comments

Le misteriose origini dei Germani

La Cultura di Jastorf e i guerrieri del nord     Chi erano i Germani? Questi guerrieri venuti dal nord che per molto tempo diedero del filo da torcere all’Urbe? Ciò che sappiamo di loro deriva dai cronisti del mondo greco-romano, le informazioni possono quindi essere inficiate dal desiderio di fare della propaganda politica oppure anche dalla sincera difficoltà di comprendere un universo totalmente differente, lontano, soggetto ad altre condizioni geoclimatiche. […]

By | Mai 3rd, 2015|antiche culture|1 Comment

La simbolica del pilastro djed

Sotto il segno di Osiride     La simbolica del djed, detto anche zed. Mistero fra i tanti misteri. Un attributo del dio Osiride, il cui significato ci sfugge nonostante appaia di frequente nell’iconografia egizia, a volte anche in versione antropomorfa, munito di due piccole braccia che reggono le insegne regali. Malgrado gli egittologi abbiano tentato di trovare l’interpretazione più appropriata di questo geroglifico, a partire da quella dell’albero spogliato delle fronde per arrivare alla spina dorsale di Osiride, sino al simbolo di un luogo ben preciso consacrato al dio, quello “dei quattro pilastri”. […]

By | April 20th, 2015|antiche culture|0 Comments

Le tombe celtiche e la misteriosa statua del principe guerriero di Glauberg

Oppidum, necropoli, luogo di culto, calendario astronomico dei Celti nel cuore d’Europa     Glauberg. Il più importante sito celtico. La tomba del principe fu scoperta qui, in Assia (Hessen), gli scavi iniziarono negli anni Novanta del secolo scorso. Glauberg non custodiva solamente la sepoltura del signore guerriero ma anche una meravigliosa statua di arenaria, l’effige del principe, che ci guarda dal passato. È un uomo barbuto, armato, ornato di torque e con uno strano copricapo dall’aura sacerdotale. E non era solo, nella necropoli di Hessen. Altri capi lo accompagnavano. La loro età? V secolo a. C. […]

By | März 29th, 2015|antiche culture|0 Comments

Città fortificate nella steppa e l’invenzione del carro da guerra

Gli Indoeuropei: primi cavalli in battaglia     Le steppe russe celano grandi sorprese. Città fortificate, che risalgono a circa 4.000 anni fa. Sono situate ai piedi degli Urali, fra Asia ed Europa. Qui vivevano gli Indoeuropei costruttori dei più antichi carri da guerra che si conoscano, le popolazioni della cultura Sintashta-Petrovka. Non usavano un sistema di scrittura, per quanto ne sappiamo al momento. Non esistono scritti Sintashta che possano informarci in modo dettagliato sul modus vivendi e le tradizioni di questo popolo. Ma tracce della loro lingua sono rimaste nelle nostre. E poi ci sono i resti delle loro città, ci sono gli scritti sacri „Rig Veda“ e „Avesta“. […]

By | März 5th, 2015|antiche culture|1 Comment

L’Urheimat degli Indoeuropei: nuovi indizi

Il DNA degli Europei e l’origine delle lingue indoeuropee     L‘origine delle lingue indoeuropee è da collocarsi nelle steppe dell‘Eurasia. Laggiù, presso le popolazioni di cavalieri nomadi, si sviluppò circa 6500 anni fa una lingua madre che si diffuse in Asia e in Europa. Dunque, se recentemente alcuni studiosi avevano formulato un‘ipotesi che collocava la culla delle lingue indoeuropee in Anatolia, oggi i risultati delle ultime ricerche la smentiscono e confermano invece la teoria delle steppe eurasiatiche. […]

By | März 5th, 2015|antiche culture|2 Comments

Il rito dell’apertura della bocca nell’Egitto antico

Sokar, colui che risvegliava i morti     Sokar, arcaico signore del Ro-Setau, il regno sotterraneo dei morti. Colui che li risvegliava dal lungo sonno per condurli all’altro mondo. La necropoli di Saqqara (Sakkara) porta il suo nome. Gli antichi Egizi immaginavano Sokar come un falco appollaiato su di uno stendardo. Riconoscevano nel pianoro di Giza l’aspetto visibile del suo regno che si snodava misterioso, buio e invisibile nelle viscere della terra, sotto la magnificenza delle tre piramidi e della sfinge, sotto le tombe dei nobili e i templi di un’epoca perduta: il Ro-Setau. […]

By | Februar 9th, 2015|antiche culture|2 Comments

Scrittura dell’Età della pietra? Quei segni misteriosi di Göbekli Tepe

Un enigma di 12.000 anni fa sospeso tra immagini e scrittura     Forse una scrittura dell’Età della pietra fu adottata dai costruttori di Göbekli Tepe? 12.000 anni fa, nei complessi sacri dell’odierna Turchia, sono stati incisi dei segni misteriosi e il professor Ludwig Morenz, egittologo dell’Università di Bonn, è convinto che si tratti di simboli che precedono un arcaico sistema di scrittura. Una vera rivoluzione nel pensiero e nella filosofia di vita dell’uomo preistorico. È possibile? […]

By | Dezember 16th, 2014|antiche culture|4 Comments

Göbekli Tepe. Quando i templi erano rotondi

Il santuario più antico del mondo     Göbekli Tepe. Il più antico santuario di pietra al mondo, in gran parte edificato circa 12.500 anni fa. Il complesso si erge su un altopiano roccioso della Turchia, in Anatolia, a 750 m di altezza. Qui, nel 1994, l’archeologo tedesco Klaus Schmidt (recentemente scomparso) scoprì i resti di edifici delimitati da centinaia di pilastri a forma di tau che possono raggiungere un’altezza di 6 metri e sono decorati con bellissimi rilievi. Il complesso sacro abbraccia diversi templi ed è situato a 15 km dalla città di Sanliurfa, l’antica Edessa. […]

By | Dezember 16th, 2014|antiche culture|1 Comment

Le corone dei faraoni. Simboli di potere perduti

Sparite per sempre nelle sabbie del deserto?     Le corone dei faraoni, simboli di potere per eccellenza, non sono mai state ritrovate. Sono andate perdute. Eppure erano un attributo indispensabile, che sempre appare nelle raffigurazioni degli dèi e in quelle dei sovrani. Impossibile immaginarli senza corona, altrimenti quell’aura di sacralità che li accompagnava costantemente si sarebbe dissolta come una bolla di sapone. Privato della corona, il re sarebbe divenuto di colpo un comune mortale. Un funzionario di Stato e non più il sacerdote primo, il tramite fra popolo e divinità. […]

By | November 16th, 2014|antiche culture|3 Comments

Le innovazioni della Vecchia Europa

La cultura del Danubio e i suoi primati     Le innovazioni della Vecchia Europa, apparse già in epoca preistorica. È interessante rilevare in quale misura, grazie ai nuovi ritrovamenti e al paziente lavoro degli archeologi, la nostra immagine del Neolitico vada cambiando poco a poco. Il termine di Vecchia Europa, per capirci meglio, si riferisce alla cultura del Danubio sviluppatasi a partire dal 7000 a. C. fino al 3.500 a. C. nelle valli bagnate dal Danubio, sui Balcani, in Grecia e sino al Mar Nero. […]

By | Oktober 25th, 2014|antiche culture, temi|1 Comment

Piramidi di Giza e diluvio universale. La cronaca di Al Makrizi

Makrizi racconta: Le piramidi? Costruite prima del diluvio     Piramidi di Giza e diluvio universale. Che cosa lega l’una all’altra queste due pietre miliari in sospeso fra storia e leggenda? Il nome lunghissimo di uno studioso arabo: Taqi al-Din Ahmad ibn’Ali ibn’Abd al-Qadir ibn Muhammad al-Makrizi. In Europa è noto semplicemente come Al Makrizi (1364 – 1442) e ci ha lasciato, fra i tanti scritti, uno strano racconto sulle piramidi di Giza. Una storia incredibile. Parla di una sorta di diluvio universale che avrebbe colpito l’Egitto nella notte dei tempi. […]

By | Oktober 1st, 2014|antiche culture|2 Comments

Origini della tolleranza al lattosio nel Neolitico: 80 manzi alla conquista del mondo

Dall’Anatolia la rivoluzione neolitica     Tolleranza al lattosio nel Neolitico. E 80 manzi provenienti dall’Anatolia. Cos’hanno in comune con la cultura della Vecchia Europa? Facciamo un po’ di calcoli. Le origini di tale cultura si perdono nel buio dell’epoca antidiluviana, perché sappiamo che il periodo in cui sono datati i suoi reperti più antichi è il VII millennio a. C. e che intorno al 6700 a. C. un’inondazione gigantesca del Mar Nero inghiottì i territori circostanti. Il diluvio universale della Bibbia, che in realtà universale non fu ma sicuramente impressionante. Un innalzamento dei mari di almeno 120 metri non è cosa da poco. Dunque è lì che dobbiamo cercare: VIII-VII millennio a. C.. […]

By | September 1st, 2014|antiche culture|0 Comments

Le prime regine di Egitto, queste sconosciute

Protagoniste di un’epoca oscura     Le prime regine di Egitto. Pochi conoscono i loro nomi esotici: Hotep-Neith, Bener-ib, Chened-Hapi, Her-Neith, Merit-Neith, Seshemetka, Semat, Seret-Hor, Batjiries. E poco se ne parla. Le potenti signore di allora solitamente rimangono in ombra, offuscate dalla presenza ridondante dei Compagni di Horus, arcaici re delle Due Terre. Eppure alcune di  queste donne hanno rivestito un ruolo di primo piano. Allora vediamo chi erano. […]

By | August 24th, 2014|antiche culture|1 Comment

Tavolette di Tartaria. La scrittura più antica del mondo?

5370 – 5140 a.C: il primo sistema di scrittura si sviluppò in Transilvania     Le tavolette di Tartaria: la scrittura più antica del mondo? Pare proprio di sì. Siamo di fronte a qualcosa di sensazionale che riscrive – scusate il gioco di parole – la storia della scrittura. Fino a poco tempo fa si pensava che il sistema più antico di scrittura fosse quello di Sumer, poi i reperti trovati nell’Alto Egitto dal professor Günter Dreyer hanno dimostrato che ancor prima ne esisteva uno egizio. Ma anche questa teoria adesso è sorpassata, dopo che le nuove analisi hanno rivalutato l’importanza delle tavolette di Tartaria. […]

By | August 19th, 2014|antiche culture|7 Comments

Le lenti dei faraoni. Relitti di una tecnica perduta?

Quegli strani occhi di cristallo del Regno Antico     Le lenti dei faraoni, gli occhi di alti funzionari al Museo Egizio del Cairo. Occhi di cristallo. Ricordo, come fosse oggi, la prima volta che li vidi da vicino. Mi fecero una grande impressione. Occhi lucenti che risaltavano sui volti di pietra e seguivano i miei movimenti ovunque mi spostassi. Immaginai l’effetto che dovevano aver fatto a chi, per primo, aveva aperto la mastaba in cui la statua dormiva il suo sonno millenario e scorto le iridi brillare nella penombra. […]

By | August 7th, 2014|antiche culture|3 Comments

Donne-uccello e serpente. Quando la dea veniva dall’acqua

Gli elementi dell’aria e dell’acqua: simboli del femminino sacro     Donne-uccello e donne-serpente. È una dea della preistoria quella immortalata nelle statuette femminili della Vecchia Europa che risalgono al Neolitico? Probabilmente sì, giacché porta sempre una maschera e non mostra mai lineamenti umani. La si voleva astratta, irragiungibile. Quasi nulla sappiamo di questi tempi che oggi sembrano appartenere a un’altra dimensione. Invece no, parliamo del nostro pianeta, della nostra Europa, di tradizioni degli albori che hanno lasciato le loro tracce in Tessaglia, nel territorio dei Balcani, nelle valli del Danubio e sino al Mar Nero. […]

By | August 5th, 2014|antiche culture|0 Comments

La cultura della Vecchia Europa. All’inizio c’era la pace

Il paradiso della società ecumenica     La cultura della Vecchia Europa. Sin dai tempi degli antichi Greci, la storia dell’Europa è segnata da sanguinose guerre, tragiche differenze e conflitti. Un continente sempre in ebollizione, un mosaico di piccoli Stati in lizza, continuamente pronti a difendere i propri domini contro tutto e a conquistarne di nuovi senza considerare i diritti altrui. Eppure sembra esserci stato un tempo lontano in cui le comunità agricole europee – o almeno una parte di esse – vivevano in pace, senza bisogno di mura di difesa, intrattenendo buoni rapporti di commercio e scambio. Un’epoca che ufficialmente è preistoria, ma che pare essere stata, per diversi aspetti, molto più civile di quelle che seguirono. L’epoca della Vecchia Europa. […]

By | August 2nd, 2014|antiche culture|1 Comment

Doggerland, il paradiso scomparso

Nell’Europa del nord prima del diluvio     Doggerland: un nome ancora poco conosciuto. Il nome di una terra scomparsa. Da molti decenni, ormai, le reti a strascico dei pescatori del Mare del Nord portano a galla ossa di uri, mammut, renne, creature preistoriche e strani oggetti che, in seguito ad attente analisi, si sono rivelati essere delle armi arcaiche. […]

By | Juli 26th, 2014|antiche culture|2 Comments

La testa di Osiride

Reliquia più importante del dio egizio     Osiride rimane un enigma. Contrariamente ad altre divinità come Min, Neith, Horus oppure Seth, non si manifesta in modo evidente in epoca predinastica ma sembra essere un dio relativamente “giovane”, tant’è vero che sin dai tempi più antichi veniva raffigurato in sembianze umane e non con un aspetto zoomorfo. Nelle necropoli, Osiride sostituì il più antico Khenti-mentju, “Il primo degli occidentali”, e più tardi divenne tutt’uno con l’immagine di questi dando luogo al sincretismo: Osiride-Khenti-mentju. […]

By | Juli 21st, 2014|antiche culture|0 Comments

Netjer. In un nome il mistero delle origini di Egitto

Il termine egizio che definiva la divinità: ma qual era il suo significato originario?     Netjer. In un nome il mistero delle origini. L’immagine che gli antichi Egizi avevano delle sacre figure alla base della loro religione politeistica, la concezione egizia del divino di per sé e del rapporto profondo che intercorreva tra il sovrannaturale e l’essere umano, rimane per noi un libro con sette sigilli. […]

By | Juli 19th, 2014|antiche culture|2 Comments

Edfu: il tempio delle origini

Nell’Alto Egitto si ergeva la città dei re     Il tempio di Edfu, la residenza del falco Horus. Prima del santuario tolemaico che possiamo ammirare tutt’oggi, si ergevano a Edfu altri edifici sacri, alcuni dei quali risalivano con sicurezza almeno sino al Regno Antico, probabilmente anche al Predinastico. Gli Egizi ritenevano che nelle cripte segrete del tempio fossero stati seppelliti gli dèi delle origini, così narrano le leggende sacre. Le mura del complesso sono ricoperte di splendidi bassorilievi che illustrano cerimonie religiose ed episodi mitici della teogonia egizia. […]

By | Juni 7th, 2014|antiche culture|0 Comments

Shemsu-Hor, i compagni di Horus

Compagni di battaglia o fabbri del tempio?     Gli Shemsu-Hor, i compagni di Horus, erano nemici di Seth di Ombos. Questo dio, detto anche “il rosso” probabilmente per la sua affinità con le roventi sabbie del deserto, era l’eterno rivale di Horus. Rappresentato con la testa di canide (ancora oggi si dibatte sull’animale che Seth simboleggiava), fu descritto come una divinità dalla grande forza. Non per niente la forza fisica dei faraoni veniva spesso paragonata a quella di Seth. […]

By | Juni 7th, 2014|antiche culture|1 Comment

Horus il falco

Simbolo dei primi re d’Egitto e signore della guerra     Horus il falco: i primi re d’Egitto di cui abbiamo notizia, scolpivano la sua immagine sulle steli mortuarie e univano il suo nome al loro nome. Horus apriva le sue ali nel cielo d’Egitto sin dagli albori dell’epoca dinastica. Sulla terra, il falcone era rappresentato dal regnante che si definiva “Horus vivente”, il figlio di Osiride. A Buto e Nechen, antiche capitali del regno, si venerava in primis Horus. Anzi, per porre l’accento sul legame stretto della divinità alata con Nechen, si usava l’espressione “Hor- necheny” , “Horus di Nechen”. Molto più tardi i Greci avrebbero chiamato questo nucleo cittadino Hierakonpolis, “Città del falco”. […]

By | Juni 7th, 2014|antiche culture|1 Comment

I primi re egizi

I seguaci del Falco giunti da lontano     I primi re egizi. Re e non regine. Un dogma dell’archeologia. E tuttavia mi chiedo: prima che i re delle origini, coloro che si dicevano i “compagni di Horus”, governassero sull’Egitto e come appare ancora oggi in diversi aspetti che caratterizzano le culture africane, la donna aveva forse un ruolo di primo piano? il pantheon egizio era forse dominato da una dea? Domande imbarazzanti, indesiderate, che subito fanno scuotere il capo agli esponenti più celebri dell’Egittologia internazionale. […]

By | Juni 7th, 2014|antiche culture|1 Comment

La sfinge e la stele di inventario

In una stele il segreto della necropoli di Giza     La sfinge di Giza: un rebus scolpito nella pietra che forse può trovare una soluzione in una stele di inventario. Vediamo come. Innanzitutto non mancano le voci che riconoscono nel volto del gigante leonino i lineamenti di una donna. Non si può escludere tale possibilità, dato che, contrariamente a quanto si legge in alcuni testi tendenziosi, i resti di una barba rituale oggi conservati al Museo del Cairo e ritrovati accanto al monumento, risalgono anch’essi al Nuovo Regno. Ciò significa che questa barba fu aggiunta posteriormente, in tempi molto più recenti e non aveva nulla a che fare con la versione originaria della sfinge. […]

By | Juni 6th, 2014|antiche culture|1 Comment

Il volto della sfinge di Giza: incoerenze e domande

Sorriso eterno, enigma perenne     Il volto della sfinge di Giza, dell’enorme leone dalla testa umana che fu prima attribuito a Chefren e più recentemente a Cheope, del gigante che sembra vegliare sull’altopiano e voler proteggere l’antica necropoli dei re: un enigma in pietra. La sfinge sta accovacciata dinanzi alle piramidi, da centinaia di secoli il suo sguardo è diretto verso oriente, verso il sorgere del sole, sulla linea dell’orizzonte, e rivolto al mondo dei vivi. Poiché i morti, secondo il pensiero egizio, abitavano l’occidente, il deserto del rosso Seth. […]

By | Juni 6th, 2014|antiche culture|1 Comment