La fabbrica degli Illuminati

 

 

Skull & Bones, la società segreta di Yale. Il suo nome tradotto in italiano: “Teschio e ossa”. Un prodotto della prestigiosa università del Connecticut. Un’associazione fondata nel 1832 da Alfonso Taft e William Huntington Russell, studenti di Yale e rampolli di famiglie facoltose. I Taft sarebbero divenuti, grazie alla rapida carriera Alfonso, una dinastia di importanti politici, il figlio di Alfonso fu il ventisettesimo presidente degli Stati Uniti. I Russell si erano arricchiti con il contrabbando di oppio in Cina e fu proprio la “Russell Trust Association” a finanziare Skull & Bones.
Il giovane William Russell aveva passato alcuni mesi in Germania soltanto un anno prima della fondazione, e può essere entrato in contatto con l’ambiente universitario tedesco in cui all’epoca si respirava un’atmosfera di ribellione sociale contro le idee della classe conservatrice.
Non sappiamo con esattezza dove si recò William in Germania, dove soggiornò, con chi venne a contatto. Alcuni hanno supposto che l’Ordine degli Illuminati di Adam Weishaupt  abbia esercitato una certa influenza sul giovane americano. La società segreta tedesca fondata nel 1776, però, era stata sciolta già quarant’anni prima, dopo che le sue attività avevano allarmato il governo bavarese. Ovviamente non possiamo sapere se un nucleo degli Illuminati abbia continuato ad operare al coperto e Russell sia venuto a contatto con esso.

& Bones davanti all'orologio che segna le 8.00.

Bonesmen. I quindici membri della Skull & Bones davanti all’orologio che segna le 8.00. Foto storica dall’archivio di Yale.

Fatto sta che al suo ritorno in America Russell diede vita alla Skull & Bones insieme con altri quattordici studenti di Yale. Uno dei caratteri peculiari della società studentesca era – ed è tutt’oggi – l’assoluta segretezza. A ciò si aggiungono una rigida ritualistica, che è propria delle logge massoniche, e una simbologia il cui significato è assolutamente precluso agli outsider.
Sotto la tipica immagine della Skull & Bones, che è costituita dall’emblema del teschio sopra le ossa incrociate, appare il numero 322 il cui significato è oscuro. Divinità venerata dai Bonesmen (così si chiamano i membri della società) è la dea Eulogia, il cui nome deriva dal termine greco che significa “buona parola” e che, allo stesso tempo, contraddistingue un’altra denominazione di Skull & Bones: “Eulogian Club”.

E nonostante non si sappia se e fino a che punto Russell sia stato influenzato dall’Ordine degli Illuminati di Weishaupt, sappiamo invece che Weishaupt morì nel 1830 – quindi un anno prima del viaggio di William in Germania – nel trecento ventiduesimo giorno dell’anno. 322: il numero che appare sull’emblema della società segreta americana.
Può essere soltanto una coincidenza, oppure un nesso tra i due ordini. Un altro collegamento potrebbe poi essere l’iscrizione in lingua tedesca che si trova nella “Tomb”, l’edificio di Yale finanziato dalla Russell Trust Association e riservato alle riunioni e ai riti segreti della Skull & Bones. In queste stanze vi è un dipinto che riporta la misteriosa iscrizione:

“Chi era folle, chi sapiente? Chi era mendicante e chi invece re? Che uno sia ricco o povero, dopo morti siamo tutti uguali.“

Edificio della "Tomb" all'Università di Yale. Foto storica.

Edificio della „Tomb“ all’Università di Yale. Foto storica.

Perché è stata scelta la lingua tedesca e non quella inglese?
La morte è un leitmotiv dell’allegra società che, a detta di qualche intruso chiacchierone, ha riempito la “Tomb” di scheletri e teschi (tra cui ci sarebbe anche quello del capo indiano Geronimo), e che si definisce anche “Ordine della morte”.
Fin qui si potrebbe prendere tutto alla leggera: un’associazione studentesca come ce ne sono tante. Magari dal gusto un po’ più macabro. Invece in realtà si tratta di ben altro. Stiamo parlando di un think tank d’élite. Gli studenti reclutati dalla Skull & Bones appartengono a potenti famiglie americane di banchieri, grandi imprenditori, politici di primo piano.
E, nella regola, questi studenti finiscono un giorno più o meno tutti nelle stanze dei bottoni, sulle poltrone del potere. George W. Bush, egli stesso figlio di un Bonesman di Yale, fu iniziato all’Ordine della morte. Così è accaduto –  e accade – a membri delle famiglie Rockefeller, Harriman, Bundy, e di altre dinastie discendenti da quei pellegrini protestanti di origine inglese che, per primi, misero piede nel Continente e fecero una fortuna.
Una volta accolti nella Skull & Bones e dopo aver assolto il loro studio, questi uomini privilegiati vengono chiamati “Patriarchi” e vanno ad occupare posti di prestigio nell’organismo dello Stato, posizioni strategiche nell’economia del Paese.

Skull & Bones: una cricca di industriali per uno Stato fascista

Già nel 1937 l’ambasciatore americano a Berlino William Dodd affermava:
“Una cricca di industriali americani è fermamente decisa a far trionfare uno Stato fascista sul nostro regime democratico. A tale scopo collabora con i governi fascisti della Germania e dell’Italia. Avrei potuto dimostrare più volte la stretta collaborazione delle famiglie più importanti d’America con il regime nazista.”
Il professor Anthony Sutton svolse per anni ricerche approfondite sulla Skull & Bones e scrisse diversi saggi sul tema. Era convinto che queste potenti famiglie americane si servissero della Skull & Bones per tessere i loro intrighi, e con grande successo. Sappiamo bene che l’allora presidente americano e Bonesman George H. W. Bush definì nel 1990 il “Nuovo Ordine Mondiale” quale meta finale della politica USA.

Foto attuale della "Tomb", edificio della Skull & Bones.

Foto attuale della „Tomb“, edificio della Skull & Bones.

Del resto la dinastia Bush è davvero l’esempio più evidente delle manovre sinistre e del successo internazionale della Skull & Bones. Se Prescott, fondatore della dinastia Bush, lavorava per la prestigiosa banca Harriman proprio nel periodo in cui quest’ultima amministrava il patrimonio di colui che finanziò Adolf Hitler (l’industriale tedesco Fritz Thyssen), George H. W. Bush iniziò la Guerra del Golfo ispirato dalla biografia del Bonesman Henry Stimson, il ministro che aveva fomentato, in quel nefasto 1945, al lancio della bomba atomica sul Giappone.
Anche Richard Cheney, Bill Clinton, Hillary Clinton, James Tobin, Donad Rumsfeld e Paul Wolfowitz sono tutti creature della Skull & Bones che, soltanto da qualche decennio, ha deciso di aprire i battenti della “Tomb” agli studenti di sesso femminile.

Nelle stanze segrete, in cui verrebbero tenuti scabrosi riti sessuali, c’è stato anche il Bonesman Donald Kagan, suocero dell’attuale vicesegretario di Stato americano Victoria Nuland: la donna che nel febbraio 2014 mandò a farsi fottere l’Unione Europea. Ciò non deve meravigliare, se pensiamo che Kagan è uno dei fondatori del PNAC (Project for the New American Century), l’organizzazione che lavora alacremente per realizzare un nuovo ordine mondiale sotto il controllo degli USA.

Per approfondire il tema di Skull & Bones, vedi il mio saggio „Trappola globale“

 

 

Riguardo il tema degli Illuminati, vedi il mio saggio „Gli Illuminati“